Concorso INAIL "Buone pratiche in edilizia": parte la seconda edizione

l concorso nazionale “Archivio delle buone pratiche per la salute e sicurezza sul lavoro nei cantieri temporanei o mobili” è volto a creare e diffondere un archivio di buone pratiche di facile consultazione e semplice applicazione

Data di pubblicazione:
01 Agosto 2023
Concorso INAIL "Buone pratiche in edilizia": parte la seconda edizione

L'INAIL ha indetto per l’anno 2023 la seconda edizione del concorso nazionale “Archivio delle buone pratiche per la salute e sicurezza sul lavoro nei cantieri temporanei o mobili”, volto a creare e diffondere un archivio di buone pratiche di facile consultazione e semplice applicazione.

Finalità

Il concorso intende implementare l’archivio di buone pratiche e soluzioni per la sicurezza nei cantieri edili, che sia in grado di favorire la diffusione di soluzioni innovative volte a garantire la salute e la sicurezza dei lavoratori.

Chi può partecipare

Possono presentare la propria candidatura tutte le imprese che operano nel settore delle costruzioni, i coordinatori per la progettazione ed esecuzione lavori e i professionisti, in forma singola o associata, iscritti agli albi professionali afferenti al settore delle costruzioni e gli Enti pubblici e Organismi Paritetici del settore delle costruzioni.

Iscrizione, modulistica e caricamento buona pratica

La presentazione delle domande può essere inoltrata tramite la procedura telematica, previa autenticazione con SPID, CIE, CNS, attraverso la compilazione di 3 step:

  1. scheda di iscrizione
  2. caricamento modulistica 
  3. scheda tecnica e caricamento progetto

Modalità di invio degli elaborati

La procedura telematica per l’inoltro delle domande di partecipazione è disponibile dalle ore 12:00 del 5 settembre 2023 fino alle ore 18:00 del 5 dicembre 2023.

Ogni partecipante può presentare una sola proposta.

Nel caso di pluralità di invii dello stesso modulo di iscrizione, è preso in considerazione esclusivamente l’ultimo inoltrato.

I premi

Sono premiate, per ogni categoria, le prime tre buone pratiche valutate migliori, scelte tra una rosa di finalisti, come da proposta del Comitato tecnico scientifico.

I premi, che consistono in € 5.000 per il primo classificato, € 2.000 per il secondo classificato e € 1.000 per il terzo classificato, sono assegnati in funzione del punteggio ottenuto sulla base dei criteri di valutazione indicati nell’allegato al bando.

Eventuali menzioni d’onore sono assegnate a discrezione della giuria (art. 5 del regolamento).

La giuria può riservarsi di non assegnare uno o più premi.

La documentazione scaricabile

Fonte: Omnia del Sindaco

Ultimo aggiornamento

Mercoledi 20 Marzo 2024